Nessuno vuole essere un tossicodipendente o un alcolista, ma questo non impedisce a molti di diventarlo. La domanda più frequente è, semplicemente: perché succede una cosa del genere? Com’è potuto accadere che mio figlio, mia figlia, mio padre, mia sorella o mio fratello, mia moglie o mio marito sia diventato un bugiardo, un ladro, uno di cui non ci si può fidare? Com’è potuta accadere una cosa del genere…?
E perché non riescono a smettere?
La prima cosa da sapere riguardo alla dipendenza è che tanto l’ecstasy, quanto le altre droghe e l’alcool alterano la mente e sono, in sostanza, degli anestetici.
Bloccano il dolore: sia quello fisico che quello emozionale. Queste sostanze rendono le persone insensibili e intontite. Prima che la droga possa attirare una persona, ci deve essere infelicità, disperazione o un dolore fisico vero e proprio nella sua vita.
Le droghe e la mente
Possiamo dire che la mente è composta da ciò che chiameremo "rappresentazioni tramite immagini mentali”. Diamo un’occhiata alla mente: per prima cosa chiudi gli occhi e pensa ad un gatto per pochi secondi.
Hai avuto l’immagine di un gatto? Era un gatto che avevi già visto? Non ha importanza se l’immagine era nitida o solo un’impressione vaga. Chi più chi meno lo possiamo fare tutti. In questo consiste la mente: immagini della propria esperienza.
Tu sei in grado di richiamare immagini del passato per trarre conclusioni su ciò che si sta osservando ora. La mente non è nient’altro che una registrazione consecutiva di immagini mentali che si accumulano durante la vita della persona: Quasi come un film. Con la differenza che, oltre a registrare le immagini, la mente è in grado di registrare simultaneamente oltre 50 percezioni (le più conosciute sono tatto, olfatto, udito, vista e gusto).
La droga, e l’ecstasy o MDMA in particolare, ostacola l’apprendimento. Rende la persona stupida, assente, smemorata, illusoria e irresponsabile. Nelle scuole, si è osservato che chi fa uso di droga è molto più lento nell’apprendimento degli altri studenti, come se finisse in una specie di torpore, diventando insensibile e incapace. |